DIETOLOGIA E FITOTERAPIA

La maggior parte delle persone pensa alla dieta come ad una privazione. In realtà la cultura alimentare è poco corretta e può essere facilmente migliorata. Esistono, infatti, diversi cibi e altrettanti soluzioni nutritive che non conosciamo. Accompagniamo i nostri pazienti alla scoperta di questo nuovo, sano e spesso piacevole mondo. L’obbiettivo è di assicurare il miglior stato di salute possibile.

Dietologia e Fitoterapia i nostri servizi a Montebelluna:

Il nostro centro si prende cura del tuo corpo attraverso lo studio e indicando soluzioni alimentari adeguate e personalizzate. Attraverso esami di laboratorio mirati potremmo fare un primo esame obbiettivo. Ad esempio si possono quindi seguire la dieta mediterranea, vegetariana o vegana.

Potrebbero esserci disturbi di tipo:

Psicologico:

  • Disturbi del Comportamento Alimentare, Anoressia e Bulimia Nervosa.

Clinico:

  • Sovrappeso, obesità e rischio cardiovascolare;
  • Diabete mellito e intolleranza glucidica, elevato livello di colesterolo;
  • Allergie e intolleranze alimentari;

Si effettua inoltre visita medica Fitoterapica con l’impiego terapeutico delle piante medicinali nella prevenzione e nel trattamento di:

  • Ansia e insonnia;
  • eccesso ponderale;
  • Gastriti, esofagiti e coliti;
  • Ipercolesterolemia e ipertrigliceridemia;
  • Virosi e infezioni respiratorie ricorrenti (raffreddori, mal di gola, bronchiti, sinusiti);
  • Sindromi allergiche stagionali;
  • “Cellulite” ed edemi agli arti inferiori;
  • Sindrome premestruale, dismenorrea e disturbi della menopausa;
  • Artrosi, artriti, traumi e dolori articolari.

Cenni sulla dieta proteica
è un trattamento dieto terapico alternativo ai tradizionali regimi dietetici moderatamente ipocalorici. E’ necessario un controllo medico, in particolare quando questi si siano dimostrati fallimentari o in presenza di determinate condizioni cliniche. Il concetto di “dieta proteica” è nato grazie agli studi del prof. Blackburn dell’Università di Harvard che ne pubblicò i primi risultati nella metà degli anni ’70. Egli definì “digiuno proteico” il fabbisogno in amminoacidi necessario ad impedire il bilancio azotato negativo (responsabile della perdita di massa muscolare). Dimostrò che la restrizione calorica derivante da una drastica riduzione dei carboidrati e dei lipidi non solo impedisce all’insulina di aumentare i grassi di deposito, ma ne favorisce la scissione. Ulteriori studi hanno contribuito nel corso degli anni allo sviluppo e al perfezionamento di tali concetti fino alla definizione di un protocollo terapeutico articolato in fasi successive e distinte.

dariaDietologia e Fitoretapia Montebelluna